LOS ANGELES- le tappe -parte 4 - Crumbs of Life

LOS ANGELES- le tappe -parte 4

LOS ANGELES- le tappe -parte 4

17. ALI

Il diciassettesimo punto della lista è dedicato alle famose “wings”, sì perché LA ne è tempestata e nessuno resiste a una foto di fronte a loro. Quando ricapita di poter indossare un paio d’ali, inoltre dai colori tanto sgargianti? Quelle mie e di Maty sono dello stesso artista, vedi QUI 

Mentre quelle di Adelaide le abbiamo scovate a Santa Monica 🙂

18. THE BEVERLY HILLS HOTEL

Di questo hotel ho già avuto modo di scrivere QUI. Se siete degli assidui frequentatori di Instagram e seguite persone e personaggi che vivono a Los Angeles o che viaggiano molto, vi sarà sicuramente capitato di intravedere qualche foto di fronte alla facciata di questo rinomato e storico hotel. Si trova nel bel mezzo del distretto che gli da il nome e che è noto, soprattutto da noi, per l’omonimo telefilm che ha fatto sognare generazioni.

Matilde ha fatto la pettegola all’ennesima potenza, improvvisandosi una guest dell’hotel pretenziosa e anche un po’ smorfiosetta XD

19. 20. (NON FATTI)

21. MAMA SHELTER

Si tratta di una originale boutique/hotel che dista 8 minuti a piedi dalla Hollywood Walk of Fame. L’hotel ospita anche 2 ristoranti eclettici a tinte vivaci, uno di cucina francese e americana e l’altro sul tetto con vista panoramica sulla città e sulla famosa scritta Hollywood. La struttura dispone anche di un bar, dove abbiamo sostato noi 🙂

22. BRADBURY BUILDING

Il palazzo storico, vera icona architettonica, usato spesso anche come location per film (Blade Runner di Ridley Scott) vedi QUI

Oggi è in mano al Dipartimento di polizia di Los Angeles e altre agenzie governative, la libertà di movimento è infatti molto poca, si rimane praticamente solo nell’atrio.

23. (NON FATTO)

24. GRIFFITH OBSERVATORY

Si tratta di un bellissimo osservatorio astronomico posto sul pendio meridionale del monte Hollywood, nel Griffith Park. Dall’edificio si domina la vista su Los Angeles Hollywood, la Downtown e l’oceano Pacifico a sud-ovest. Sperate che la giornata sia meravigliosa ed il cielo limpido, gusterete una vista mozzafiato.

Matilde è rimasta estasiata da tanti strumenti e pianeti a disposizione. Non credevo avesse un interesse tanto acceso per il cielo e le sue meraviglie…

Ho avuto modo di scrivervelo già ma mi piace sottolineare che è qui che Walt Disney ebbe l’idea di creare il parco Disney… E la panchina dove era seduto mentre formulava questo pensiero è stata comprata dalla famiglia! 🙂

25. SPRINKLE ATM CUPCAKE

(VEDI QUI ) Anche qui parliamo di una tappa molto nota nel web. Un ATM sforna cupcakes 24 ore su 24. I golosi che vogliono regalarsi un momento dal gusto prettamente americano devono farci tappa.

26. HOLLYWOOD SIGN

Non puoi andare a Los Angeles e non scattarti una foto con questo sfondo. Per un attimo ti sentirai una star del jet set americano, capace di cose incredibili, proprio come accade nelle pellicole hollywoodiane.

27. SKIRBALL

Si tratta di un centro culturale che accoglie tante scolaresche e dove abbiamo potuto vedere una ricostruzione, in notevoli dimensioni, dell’Arca di Noè, pensata come luogo per far divertite bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Abbiamo trascorso qui diverse ore, Matilde si è divertita da morire e, insieme ad Adelaide, si confondevano tra bambini di tutte le razze che, gioiosi, sembravano animare un arca piena di animali di peluche, cibo di legno e percorsi avventurosi fatti di reti e corde. Se andate a LA con i bambini organizzatevi per non perdervela.

28. DISNEYLAND

E chiudiamo in bellezza un viaggio che di brutto, in realtà, non ha nulla… Se non il caffè (estendendo il senso di brutto). Ma vi dico che, in verità, io questa volta mi sono appassionata al famoso caffè americano, con aggiunta di crema di latte… non credevo mi potesse accadere, sarà il fascino di Los Angeles.

Disneyland, ovunque vai, ha un fascino unico. Non ho problemi a definirlo il parco divertimenti più bello al mondo. Mi direte, perché tu hai visto tutti i parchi del mondo? No. Ma a questo è legata la mia infanzia, adolescenza e ora quelle delle mie figlie. C’è un pezzo di cuore lì, aspetto questo che lo rende esclusivo ai miei occhi.

L’adrenalina la senti prima ancora di entrare. Nella navetta che dal parcheggio ti accompagna al parco torni bambino. Ti chiedi se incontrerai i personaggi che hai amato e se potrai soffermarti un attimo ad osservarli bene.

Matilde, che è piccola, non conteneva l’energia nelle gambe. Ha iniziato a zompettare a destra e sinistra, in attesa di realizzare quanto il suo cuore sperava. E non è stato deluso.

Riscrivere riguardo ad ogni tappa è stato come fare un ReWInd di un viaggio che si va ad aggiungere ai ricordi preziosi. Nessuno mi ridarà questi momenti, in quel luogo, con le mie pettegole così piccole. Non ho dubbi che avremo modo di tornarci in futuro, ma ogni viaggio è un cosa a sé. Perché ogni viaggio ti vede arrivare in una maniera, che non è assolutamente la stessa di quando parti. Quella che ero quando sono atterrata lì non avrà più modo di affiorare in me e questo vale anche per le pettegole.

Si cresce ogni giorno, ma quando viaggi si cambia anche.

Grazie per il vostro affetto, se avete domande i commenti sotto attendono voi.

Vi voglio bene

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